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Il Cristo alla
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Il simulacro del Cristo alla colonna è opera del Sac. Placido Portale
e risale ai primissimi anni del XVIII sec. La statua è custodita nella
chiesa Maria SS. del Rosario a Biancavilla dall’omonima confraternita.
Secondo alcuni studiosi locali fu la prima statua realizzata ed a partecipare alla originaria processione
del Venerdì Santo biancavillese (detta “ 'A sira de' Tri Misteri”),
sorta nei primi decenni del ‘700 sull’ondata della Controriforma Cattolica
ormai dilagante anche nelle province più remote d’Europa. È presumibile pensare che per
quasi un secolo, a partecipare al corteo furono solo tre statue: il Cristo
alla colonna (portato dai confrati del Rosario), l’Ecce Homo (dai confrati
dell’Annunziata) e il Cristo Morto (da quelli del SS. Sacramento), successivamente si aggiunsero gli altri
Misteri con le rispettive confraternite.
Nella processione serale del Venerdì Santo il fercolo con il Cristo alla
colonna si distingue da tutti gli altri Misteri per l’incedere lento e
cadenzato, caratteristico dell’ultima parte del corteo religioso, quando il
Cristo rientrando per ultimo, viene fatto procedere con tre passi avanti ed
uno indietro (la cosiddetta “annacata”).
Si tratta di una rappresentazione della faticosa ascesa di Gesù al Calvario.
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Sito ufficiale
Arciconfraternita Maria Santissima del Rosario - Biancavilla (CT)
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