 |
Il Rosario è una preghiera devozionale a carattere litanico tipica del rito
latino della Chiesa cattolica.
La nascita del Rosario ha una data, l'apparizione della Madonna a San Domenico a Tolosa di Francia,
nel luogo ove sorge adesso una splendida chiesa con annessa cappella del Rosario.
Racconta il Beato Alano (parte II, cap. III), che mentre San Domenico, prostrato a terra per l'eresia degli albigesi,
chiedeva accoratamente alla Madonna una preghiera capace di vincere il male,
la Madonna gli apparve e gli fece vedere una corona di 150 rose intercalate
da 15 gigli e dice a lui che con quell'arma infallibile, tutto quello che chiedeva gli sarebbe stato accordato.
Era la nascita silenziosa ma ufficiale del Rosario, avvenuta nel 1212 circa.
La preghiera consiste in cinque serie di dieci Ave Maria unite alla
meditazione dei Misteri (eventi, momenti o episodi significativi) della vita
di Cristo e di Maria. Il nome significa "corona di rose", con riferimento al
fiore mariano per eccellenza, simbolo della stessa Ave Maria. La versione
integrale della devozione, oggi poco diffusa, prevede la contemplazione di
tutti i venti misteri e quindi la recita di duecento avemarie (prima
dell'aggiunta dei cinque Misteri luminosi, nel 2002, si contavano quindici
poste per complessive centocinquanta avemarie).
La parola rosario deriva da un'usanza medioevale che consisteva nel mettere
una corona di rose sulle statue della Vergine; queste rose erano simbolo
delle preghiere "belle" e "profumate" rivolte a Maria. Coś nacque l'idea di
utilizzare una collana di grani (la corona) per guidare la meditazione. Nel
XIII secolo, i monaci cistercensi elaborarono, a partire da questa collana,
una nuova preghiera che chiamarono Rosario, dato che la comparavano ad una
corona di rose mistiche offerte alla Vergine.
Prima di San Domenico, era pratica comune la recita dei "Rosari
di Padre Nostro", che richiedevano la recita del Padre Nostro secondo il
numero di grani di una collana.
Nel 1571, anno della Battaglia di Lepanto, in occasione della invasione dei
turchi musulmani, Papa Pio V chiese alla cristianità di pregare con il
rosario per chiedere la liberazione dalla minaccia ottomana. La vittoria
della flotta cristiana, avvenuta il 7 ottobre, venne attribuita
all'intercessione della Vergine Maria, invocata con il rosario. In seguito a
cị il papa introdusse nel Calendario liturgico la festa della Madonna del
Rosario per quello stesso giorno. Sempre nel XVI secolo si ha la fissazione
definitiva dell'ultima parte dell'Ave Maria, che nella parte finale aveva
numerose varianti locali. Altri personaggi che hanno contribuito alla
diffusione di questa preghiera sono il Beato Alano della Rupe con il suo
Salterio di Cristo e di Maria del 1478, San Luigi Maria Grignion da Montfort
con il suo libro Segreti del Rosario, ed ancora il beato Bartolo Longo. Un
altro impulso si ebbe nei secoli XIX e XX con le apparizioni di Maria a
Lourdes e a Fatima.
|
|